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L'editor IDLE


Fino a questo momento avete aperto Python in modalità "command line" cioè "linea di comando", adesso lo aprirete in modalità "IDLE (Python GUI)" cioè "Ambiente di Sviluppo Integrato per Python (Python Interfaccia Grafica Utente)".

Si aprirà così una finestra a sfondo bianco, dove oltre alla solita descrizione della versione di Python e note legali, troverete alla fine il prompt (tre operatori di maggiore).
Ma allora, cos'è cambiato rispetto alla modalità linea di comando?
Quasi nulla, a differenza che l'editor testuale IDLE ha appunto un'interfaccia grafica, dei colori determinati per le parole chiavi come istruzioni, funzioni..., e inoltre ha delle funzionalità aggiuntive raggiungubili dalla barra dei menù (in alto).

Fino ad ora avete programmato riga per riga, avete semplicemente scritto un po d'istruzioni e poi avete ottenuto istantaneamente un risultato.
Ma come fanno allora i programmatori a realizzare un programma autonomo, che l'utente avvia ed esegue o fa eseguire dei compiti?
Per scrivere un buon programma si devono scrivere lunghe serie di righe di istruzioni e tutte in un unico o in più file.
Cliccate sull menù "File" e poi sulla voce "New Window".
Si aprirà una nuova finestra, del tutto simile a quella precedente, ma ad eccezione che non vi è alcun messaggio iniziale e non è presente alcun prompt, ma solo una pagina bianca e vuota.
Ed ecco che con le poche istruzioni e funzioni che nelle precedenti lezioni avete conosciuto potete iniziare a comporre un vostro primo programma, per esempio:
#!/usr/bin/env python
# -*- coding: iso-8859-1 -*-
z=input('Dammi un numero:')
b=input("Dammi ancora un numero:")
print 'La somma tra il numero',z,'e il numero',b,'è uguale a',z+b
parola=raw_input('Adesso scrivi una parola:')
print 'adesso stampo la parola:',parola
invio=raw_input('Premi Invio')
print 'adesso la ristampo:',parola
print 'il programma è terminato, ciao!'
Prima di tutto osservate la prima riga di codice, che serve a rendere eseguibile il vostro programma in sistemi operativi Linux, poi osservate la seconda che codifica con un particolare metodo il file che conterrà il programma.
Adesso che è stato chiarito lo scopo delle prime due importanti righe di codice che caratterizzano un programma scritto in Python, procedete a salvare il file cliccando sul menù "File" e poi su "Save As...", ricordate però di includere nel nome del file l'estesione: ".py".
Ed ecco che adesso il programma è pronto per essere eseguito, per fare ciò cliccate sul menù a discesa "Run" e poi su "Run Module".
Non è necessario che alla fine dell'esecuzione del programma chiudiate le finestre di dialogo, ma ricordate che quando vi capiterà di voler rielaborare o aggiungere semplicemente qualche istruzione al vostro programma, ma non essendo in quel momento aperta alcuna finestra di Python, non cliccate sul file contenente il vostro programma (quello che avete salvato precedentemente), bensì procedete ad aprirlo direttemente dall'IDLE attaverso il menù "File" e poi "Open...".

Naturalmente i primi programmi che realizzerete saranno un po rozzi, poco funzionali e senza interfaccie grafiche, ma con ciò non dovete spaventarvi, questa guida non è nata con lo scopo di trasformare i lettori in programmatori professionisti, bensì di far conoscere i concetti fondamentali della programmazione in Python.
E poi se ci riflettete dovete ancora conoscere moltissime istruzioni, funzioni..., un buon metodo per proseguire con il vostro studio sarebbe quello di leggere qualche altra guida un po più complessa e magari consulatare la sezione sempre aggiornata "Python Basic Reference".
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